Distretti tecnologici e sistemi regionali di innovazione. Il caso italiano PDF

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AUTORE: Valeria Miceli

DIMENSIONE: 3,84 MB

ISBN: 9788815134486

DATA: 2010

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DESCRIZIONE

Distretti tecnologici e sistemi regionali di innovazione ...

TRASFERIMENTO TECNOLOGICO: POLI DI INNOVAZIONE, DISTRETTI TECNOLOGICI, TECNORETE Premessa L'allegato A) della delibera di Giunta regionale n. 258/2010, analizzava le linee di intervento per la qualificazione ed il potenziamento del sistema e dei processi di trasferimento tecnologico prendendo in esame le principali strutture di supporto alla nascita ed allo sviluppo di nuove imprese e ...
L'innovazione, concetto chiave imprescindibile per il successo delle imprese, richiede anche il contributo dei territori e delle competenze locali in essi racchiuse. Le politiche che promuovono l'innovazione tendono ad articolarsi sempre più a livelli diversi: continentale, nazionale, regionale. I distretti tecnologici (DT), promossi nei primi anni 2000 dal Ministero per l'Istruzione. l'Università e la Ricerca (MIUR), rappresentano uno degli ambiti di collaborazione tra governo nazionale e governi regionali. La rinnovata attenzione verso i DT da parte del MIUR costituisce l'opportunità per un loro ripensamento alla luce di un analisi nuova e sistematica. È ciò che questo libro intende fare rispondendo ad una serie di quesiti: come e perché sono nati i DT italiani? Ha senso chiamarli distretti o, altrimenti, a quale altra categoria ricondurli? I 29 distretti esistenti stanno avendo successo e in quale misura? Questo volume intende stimolare la riflessione del legislatore nazionale sulla necessità di un monitoraggio a livello nazionale sia di tipo ex-ante, come quello qui proposto, che intermedio ed ex-post al fine di garantire omogeneità di criteri e comparabilità dei risultati e di individuare le iniziative meritevoli di supporto. In un epoca in cui le risorse pubbliche diventano molto scarse, non c'è più spazio per politiche inefficaci né per l'attribuzione dei fondi a pioggia. Occorre concentrare le risorse laddove queste possano essere più produttive.
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ALLEGATO 6 - RegionePuglia

E' questa la finalità che la Regione persegue con il bando Distretti tecnologici approvato dall'ente, in attuazione dell'asse 1 "Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione" del Por Fesr 2014-2020, con il decreto dirigenziale n. 127 del 20 gennaio 2016, modificato e integrato l'1 marzo con il decreto dirigenziale n. 802.